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Fattore droni

La guerra in Ucraina è diventata il terreno per la progettazione e sperimentazione di nuove armi, in particolare di droni che a basso costo e a distanza riescono a colpire obiettivi estremamente mirati.

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EMERGENCY

22 Aprile 2026

Gli esperti dicono che i droni hanno cambiato il modo in cui si fa la guerra, come dimostrano proprio i cambiamenti di scenari nel conflitto in Ucraina, ma anche come dimostra la rappresaglia iraniana sui Paesi del Golfo o l'offensiva delle Forze d’intervento rapido in corso in Sudan. Mentre la cooperazione militare che diversi Paesi europei, compresa l’Italia, stanno promuovendo con l’Ucraina per lo sviluppo di queste armi micidiali ci dice che la guerra è sempre più vicina.

In questi quattro anni di guerra l’Ucraina ha sviluppato decine di aziende che producono droni e loro tecnologie: piattaforme, sistemi di pilotaggio a distanza, sensori per il riconoscimento dei velivoli in avvicinamento e sistemi di interferenza delle comunicazioni per mandare in confusione i sistemi e i droni avversari. La capacità produttiva ucraina di droni chiavi in mano è enorme, secondo alcune fonti, “una sola azienda, la General Cherry, ne produce 100 mila al mese”.

Nelle settimane scorse la Difesa ucraina ha annunciato la conquista di una “posizione nemica” da parte di un plotone interamente robotico, formato da moduli cingolati equipaggiati con esplosivo e armi automatiche, supportati da droni aerei, comandati “esclusivamente da piattaforme senza equipaggio”, “senza fanteria e senza perdite” (ovviamente ucraine). Sarebbe la prima volta che una battaglia è interamente vinta da “robot comandati”.

L’annuncio assomiglia a una campagna di marketing, con la pubblicizzazione delle piattaforme che l’esercito utilizza per comandare i droni a distanza che solo a marzo avrebbero completato “oltre 9.000 missioni”. L’obiettivo secondo il Ministero della Difesa sarebbe far svolgere ai sistemi robotici il 100% dei compiti logistici in prima linea. Il ministro Mykhailo Fedorov ha annunciato contratti per 25.000 sistemi robotizzati terrestri nel primo semestre del 2026, il doppio dell’intero volume del 2025, mentre l’Agenzia per gli acquisti della difesa ha già firmato 19 contratti per oltre 570 milioni di euro.

Un impegno che l’Ucraina è pronta a condividere con i Paesi alleati che la sostengono. E così Zelensky, durante la prima fase della guerra scatenata da USA e Israele contro l’Iran, è volato in Turchia, Giordania, Kuwait, Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, per promuovere cooperazione militare e firmare accordi a lungo termine con Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti per la produzione in loco di droni militari con l’ausilio di tecnologia e personale ucraino. D’altronde i droni che attaccano le “petro-monarchie” sono gli stessi che attaccano Kiev visto che gran parte sono iraniani: “Stiamo migliorando le difese contro i droni Shahed ha detto Zelensky - e crediamo che questo debba essere fatto anche in Europa".

In realtà si fa già visto che in Gran Bretagna “l'azienda ucraina Ukrspecsystems ha aperto uno stabilimento a Mildenhall per la produzione dei droni” che vanno sia in Ucraina sia in Gran Bretagna. Poi ci sono accordi quadro di produzione in Finlandia, Danimarca, Lettonia per la produzione anche di sistemi pilota e infine con la Romania dove si sta aprendo una fabbrica.

Succederà presto anche in Germania dove, il 14 aprile, “alle prime consultazioni intergovernative tedesco-ucraine dopo oltre 20 anni, le parti hanno firmato un accordo sulla cooperazione in materia di difesa”. Il Cancelliere Merz ha detto di voler “investire nel nostro futuro comune” dove per futuro si intendono 4 miliardi di euro in difesa aerea comune, armi a lungo raggio come i missili Patriot che la Germania comprerà per l’Ucraina, munizioni di artiglieria da produrre in più grande quantità e droni per cui l’Ucraina fornirà assistenza tecnica e formazione data la grande esperienza maturata sul campo.

Il giorno stesso in Norvegia sono stati annunciati altri “progetti di produzione congiunti già operativi e da sviluppare ulteriormente” ovviamente in materia militare e in primis per sviluppare droni con tecnologie e personale ucraino. E infine è arrivato a Roma dove in un incontro con Giorgia Meloni è stato annunciato un “drone deal” con l’Italia. Cosa esattamente contenga l’accordo non si sa, si parla di una cooperazione con Leonardo (che ha già una società con i turchi della Baykar per implementare le loro piattaforme con i sistemi di missione e guida dell’azienda italiana).

Per completare il quadro: l’azienda svedese Swebal sta costruendo un impianto di trinitrotoluene (TNT) in Svezia con l'obiettivo di ampliare la produzione europea di questo esplosivo fondamentale per la fabbricazione di munizioni. Mentre il più grande impianto di TNT d’Europa, in Polonia, annuncia l’incremento della propria capacità produttiva.

Fonti

Telegraph –Come Cina e Russia stanno diventando gli occhi dell'Iran nel cielo
https://www.telegraph.co.uk/world-news/2026/04/17/how-russia-china-becoming-eyes-in-sky-for-iran/

Al Jazeera - Droni e guerra con l'Iran: l'orrore si intensifica mentre la guerra in Sudan entra nel quarto anno
https://www.aljazeera.com/news/2026/4/14/drones-iran-war-escalating-horror-as-sudan-war-enters-fourth-year

Today - L'Ucraina manda a combattere al fronte i robot: postazione russa conquistata per la prima volta da sole macchine
https://www.today.it/mondo/robot-ucraina-guerra-russia-come-funzionano.html

Forbes – Zelensky amplia gli accordi di difesa con l'Europa dopo la visita in Medio Oriente
https://www.forbes.com/sites/marktemnycky/2026/04/16/zelenskyy-expands-drone-deals-with-europe-after-middle-east-visit/

Tageshau - Germania e Ucraina intensificano la cooperazione militare
https://www.tagesschau.de/inland/innenpolitik/deutsch-ukrainische-konsultationen-102.html

AA – Accordo di cooperazione militare tra Norvegia e Ucraina
https://www.aa.com.tr/en/europe/ukraine-norway-sign-joint-declaration-on-defense-partnership/3905715

il Post - L’Italia vuole costruire droni insieme all’Ucraina
https://www.ilpost.it/2026/04/16/droni-italia-ucraina/

Aziende svedesi e polacche investono in impianti di TNT per placare la sete di munizioni dell'Europa.
https://www.defensenews.com/global/europe/2026/04/14/swedish-polish-firms-invest-in-tnt-plants-to-quench-europes-ammo-thirst/

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